1 luglio 2019 - 03:01
Ue: Tusk sospende vertice su nomine

BRUXELLES-Accordo in alto mare a Bruxelles. Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha deciso di sospendere il vertice dei capi di Stato e di governo sulle nomine e di organizzare incontri bilaterali con i leader.

(ABNA24.com) BRUXELLES-Accordo in alto mare a Bruxelles. Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha deciso di sospendere il vertice dei capi di Stato e di governo sulle nomine e di organizzare incontri bilaterali con i leader.

Lo ha annunciato su Twitter il suo portavoce, Preben Aamann. Il vertice riprenderà una volta completati i bilaterali", ha spiegato il portavoce di Tusk. Di fronte allo stallo sulle nomine, i quattro principali gruppi all'Europarlamento potrebbero decidere di rinviare l'elezione del nuovo presidente prevista il 3 luglio a Strasburgo. Lo riferiscono fonti coinvolte nelle trattative all'Europarlamento tra popolari, socialisti, liberali e verdi. In precedenza, si era allontanata la possibilità di un accordo al vertice, iniziato con tre ore di ritardo, sulla nomina del nuovo presidente della Commissione europea a causa delle forti tensioni nel Ppe. Diversi leader europei del Partito popolare hanno bocciato l'accordo negoziato al G20 dalla cancelliera Angela Merkel che attribuiva al candidato dei socialisti Frans Timmermans, la carica più ambita, la presidenza della Commissione europea.




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Ue: Tusk sospende vertice su nomine

BRUXELLES-Accordo in alto mare a Bruxelles. Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha deciso di sospendere il vertice dei capi di Stato e di governo sulle nomine e di organizzare incontri bilaterali con i leader.

Lo ha annunciato su Twitter il suo portavoce, Preben Aamann. Il vertice riprenderà una volta completati i bilaterali", ha spiegato il portavoce di Tusk. Di fronte allo stallo sulle nomine, i quattro principali gruppi all'Europarlamento potrebbero decidere di rinviare l'elezione del nuovo presidente prevista il 3 luglio a Strasburgo. Lo riferiscono fonti coinvolte nelle trattative all'Europarlamento tra popolari, socialisti, liberali e verdi. In precedenza, si era allontanata la possibilità di un accordo al vertice, iniziato con tre ore di ritardo, sulla nomina del nuovo presidente della Commissione europea a causa delle forti tensioni nel Ppe. Diversi leader europei del Partito popolare hanno bocciato l'accordo negoziato al G20 dalla cancelliera Angela Merkel che attribuiva al candidato dei socialisti Frans Timmermans, la carica più ambita, la presidenza della Commissione europea.